Lanzo d'Intelvi
HOME   |  UFFICIO TURISTICO   |  COME ARRIVARE   |  ALBERGHI   |  RISTORANTI   |  STORIA E CULTURA   |  LINK   |  CONTATTI
SIGHIGNOLA BALCONE D'ITALIA
FOTO DELLA SETTIMANA


NOVITĄ ED EVENTI A LANZO D'INTELVI

02.03.2017 MANIFESTAZIONI ED EVENTI AL PALALANZO, SALA CONSIGLIARE E VILLA TURCONI »»
11.11.2016 E' APERTO IL TESSERAMENTO FISI 2017/2018 »»
 Storia e cultura

 

- MASSI COPPELLATI -

I massi a cupelle sono stati da molti decenni studiati ed identificati come massi erratici morenici risalenti al Neolitico, cioè a 4000 anni A.C.
Questi enormi massi sono stati trascinati dai ghiacciai presenti nelle varie zone e sono emersi quando questi ghiacciai, per profonde mutazioni climatiche, si sono ritirati e poi scomparsi. 
E’ certo che sui massi di cui si parla, sono state scavate dall’uomo delle cupelle o piccole coppe la cui funzione più probabile pare fosse una forma primitiva di devozione; erano un simbolo rappresentativo di una rudimentale religione, un luogo sacro vicino al quale riunirsi per offrire sacrifici, probabilmente animali; nelle cupelle veniva raccolto il sangue sacrificale.
Altra ipotesi è l’attribuzione della singola cupella alla memoria di un defunto; la dimensione variava in base al grado ed all'importanza dell’individuo durante la vita terrena.
Se si sposa questa tesi, il canaletto fra due cupelle avrebbe significato uno stretto rapporto, in vita, tra due defunti (es. coniugi); mentre le cupelle sparse potevano essere riferite a parenti.
Altra ipotesi è correlata all’utilizzo del masso come altare, ipotesi suffragata dall’incisione di croci.
I massi presenti nel nostro territorio sono:
nel Comune di Lanzo d’Intelvi
-         masso in località Vercea o Verceja di metri 9 x 5 x 5 di altezza con 49 cupelle;
-         masso del Pian d’Orano di metri 1,80 x 2 x 0,25 di altezza con 45 cupelle;
-         masso capanna, all’interno della buca 8 del Golf Club Lanzo di metri 6 x 6 x 4,50 di altezza con 11 cupelle e una croce di più recente datazione;
nel Comune di Ramponio Verna
-         masso del Caslè di metri 4 x 2 x 2,30 di altezza con 58 cupelle
-         masso del Pinzernone di metri 4 x 7,8 x 3,50 di altezza con 90 cupelle e diverse croci.
 
- COPPELLATI ( CUP SHAPED) STONES -
These erratic blocks of alpine origin were transported downstream from the glaciers and remained exposed when they gradually melted around 20000 years ago.
Often on these rocks man dug cuppelle ( cups ) in various sizes. There are several assumptions made by scientists to explain these rock carvings: the more likely is that the stones represent places of worship, where to gather around to perform some propitiatory rite or connected to the worship of ancestors. Other hypotheses consider instead traces of craftsmanship or decanting trays of food and raw materials.
 
- MASSI AVELLI -
Con il termine di “Massi Avelli”, vennero indicate dagli archeologi del secolo scorso le tombe romano-barbariche scavate nei massi erratici.
Si tratta di tombe ad inumazione, attorniate da canali per il diflusso delle acque; la presenza di un cuscino e di bordi ben delineati ed adattati al coperchio monolitico avallano l’ipotesi che fossero destinate ad ospitare personaggi importanti, meritevoli di culto perenne dei viventi.     
Problematica e difficile appare la datazione precisa di questi monumenti, non fornendo sia l’archeologia che la tradizione storica elementi certi e sicuri, anche se recentemente sono stati attribuiti al periodo bizantino. 
L'unico masso presente in Valle si trova a Scaria nei pressi del cimitero ed è un trovante di sarizzo, denominato “la pilotta”, delle seguenti dimensioni: lunghezza cm 185, larghezza cm 80 e profondità cm 45.
  
- AVELLI STONES -
 
They are Roman-barbarian graves dug in erratic blocks surrounded by channels for the outflow of water; the presence of a pillow and well-defined edges on which to lean a monolithic rock cover endorse the hypothesis that they were intended to house important people.
 
- MUSEO DIOCESANO DI ARTE SACRA -
Realizzato nel 1966, annovera numerosi oggetti d’arte sacra, tra i quali manoscritti, paramenti, ostensori, una croce astile del XII° secolo detta “Croce Antelamica”, un Tempietto Eucaristico importato da Vienna dai Carloni e detto “Paradisino”, tele alcune delle quali di Carlo Innocenzo Carloni, strappi di affresco, scagliole, nonché le splendide statuette in legno di ulivo opera del grande sculture di Pellio, Ercole Ferrata, dipinti di Piero Gauli e alcuni reperti archeologici. 
- DIOCESAN MUSEUM OF SACRED ART -   
Built in 1966, includes several religious art objects, among them manuscripts, vestments, monstrance, a processional cross of the twelfth century, an the Eucharist temple, paintings, some of which of Carlo Innocenzo Carloni, parts of fresco paintings , canary, wooden statuettes by Ercole Ferrata, paintings by Piero Gauli and some archaeological finds.
- MUSEO DEI FOSSILI -
Realizzato negli anni ottanta, di fronte al Museo Diocesano, è costituito da sette vetrine che accolgono alcuni dei più significativi esemplari di fossili rinvenuti sui monti intelvesi, i più antichi dei quali hanno oltre 300 milioni di anni ed i più recenti 12 mila. Sono presenti anche fossili provenienti dal giacimento di Osteno, noto agli studiosi di tutto il mondo per il fatto che le particolari condizioni locali hanno consentito la conservazione anche delle parti molli degli animali marini che popolavano l’antico mare. E’ pure presente un cranio del celebre Orso delle Caverne (Ursus Spelaeus) che popolò le nostre zone fino a 12 mila anni fa.
- MUSEUM OF FOSSILS -

Created in the eighties, consists of seven windows containing some of the most significant examples of fossils found on Intelvi mountains, the oldest of whom is over 300 million years old and the most recent 12 000.
- CHIESA DI S.MARIA -
Di origine medioevale, ha una bella facciata settecentesca progettaa dai Carloni di Scaria. Al suo interno oltre agli affreschi cinquecenteschi spiccano nel presbiterio gli stucchi settecenteschi di Diego Carloni con splendidi puti e statue rappresentanti la Purezza e la Fede. Notevoli gli affreschi di Carlo Innocenzo Carloni, uno dei maggiori pittori rococò lombardi, rappresentanti la vita della Vergine dalla natività all’Assunzione.
- ST MARY 'S CHURCH -

Of medieval origin, it has a beautiful eighteenth-century facade designed by Carloni of Scaria. Inside, in addition to the frescoes by Carlo Innocenzo Carloni stand some plaster by Diego Carloni.
- CHIESA PARROCCHIALE S.S. NAZARO E CELSO -
Antica chiesa romanica del XI° sec. fu trasformata in epoca gotico-rinascimentale con la sostituzione dell’abside semicircolare con una rettangolare. All’interno spiccano gli affreschi absidali di Giovanni Andrea de Magistris (1516) raffiguranti Natività, Adorazione dei Magi, Crocefissione, Santi, Apostoli, Evangelisti, Dottori della Chiesa, Madonna col Bambino e Cristo Benedicente. Interessanti anche gli affreschi dei Tarilli di Cureglia datati 1588 sulle pareti e sulle volte della navata. Notevole e caratteristico è anche il piccolo cimitero che circonda la chiesa.
- S.S. NAZARO E CELSO PARISH CHURCH -

Ancient Romanesque church of the eleventh century, in which stand the frescoes by Giovanni Andrea de Magistris depicting the Nativity, Adoration of the Magi, the Crucifixion, Saints, Apostles, Evangelists, Doctors of the Church, Madonna with the Child and Blessing Christ.
 
- SANTUARIO DELLA B.V. DI LORETO -
 
Molti furono i “Magistri” che lavorarono nella Basilica di Loreto e che portarono in Valle una grande devozione per la “Madonna Nera”. Nel 1672, per volontà dell’architetto Pietro Spazzi, viene costruito in Lanzo un Oratorio Lauretano con la cella interna delle stesse dimensioni della Santa Casa di Loreto; l’architettura si concentra soprattutto sulla facciata in serizzo e le ricerche stilistiche evidenziano legami a modelli dell’architettura barocca. L’affresco raffigurante l’Assunzione della Vergine è opera ascritta all’artista di Agogno Luca Antonio Colomba.
  
- SANCTUARY OF B.V. OF LORETO -

Many were the "Magistri" who worked in the basilica of Loreto and brought in the Valley a great devotion to the "Black Madonna". The architecture focuses primarily on the facade in gneiss and the stylistic researches show links to models of Baroque architecture.
 
- CIMITERO DI LANZO D’INTELVI -
Il cimitero, inaugurato nel 1901, ha un notevole pregio grazie alle tombe delle famiglie Salmoiraghi e Cirla, opere del famoso architetto Giuseppe Sommaruga; importante è anche la tomba della famiglia Poletti con una notevole fusione di bronzo opera dell’Astorri.
Nelle cappelle Reinach, Camerini Bertoletti, sono ricordati alcuni deportati scomparsi nei lager nazisti. Sono inoltre presenti diverse splendide sculture di Vittorio Novi, l’ultimo dei Magistri scultori della Valle.
  
- LANZO INTELVI CEMETERY -
Of great value thanks to the graves of Salmoiraghi and Cirla​​ families , creations of the famous architect Giuseppe Sommaruga and the tomb of the Poletti family with a remarkable bronze cast by Astorri.
 
- PARROCCHIALE DI S.SIRO -
La chiesa di S.Siro ha origine nel 1474, ha un campanile con quattro bifore in stile romanico con colonnina centrale e capitello a stampella; l’altare maggiore in marmo con tempietto è stato realizzato da Carlo Antonio Carloni; importanti sono il tabernacolo marmoreo databile a fine XV° secolo, il reliquiario della S.Croce in marmo, gli affreschi cinquecenteschi di scuola lombarda, la copia dell’Ultima Cena di Leonardo, un paliotto in scagliola e l’acquasantiera in marmo del 1588 realizzata da Jacopo Novi.     
 
- PARROCCHIALE DI S.SIRO -
La chiesa di S.Siro ha un campanile con quattro bifore in stile romanico; l’altare maggiore in marmo con tempietto è stato realizzato da Carlo Antonio Carloni; importanti sono il tabernacolo marmoreo, il reliquiario della S.Croce in marmo, gli affreschi di scuola lombarda, la copia dell’Ultima Cena di Leonardo e l’acquasantiera in marmo realizzata da Jacopo Novi.    
 
- EDICOLE E DIPINTI MURALI -
Molte sono, le cappelline e le edicole sparse per il paese, tra le più interessanti vi sono quelle di San Sebastiano, del Crotto Spino, del Capitello e gli affreschi di Via Canevali raffigurante la Madonna con Bambino e di Via Volta dedicato alla Beata Vergine di Loreto.
A Scaria troviamo le cappelle dedicate a San Giuseppe, alla Madonna e Gesù Bambino con i santi Sebastiano e Carlo Borromeo, a San Sebastiano, a Santa Maria e Santa Lucia.
 
 
- NEWS STANDS AND WALL PAINTINGS -

There are many chapels, shrines and frescoes depicting saints around the village, the Madonna and the Blessed Virgin of Loreto.

English version by Manmohan Singh Bhullar from Chandigarh 
 

Video Funicolare Lanzo - Santa Margherita: http://www.youtube.com/watch?v=fnY0FIJKa-A 

Brochure del percorso culturale
Chiesa S.S. Nazaro e Celso
Beata Vergine di Loreto
Edicola del Capitello
Edicola del Crotto Spino
Edicola di S.Sebastiano
Beata Vergine di Loreto
Beata Vergine di Loreto
Santa Lucia
San Sebastiano
Villa Turconi
Chiesa di S.Maria
Chiesa SS. Nazaro e Celso
Madonna col Bambino
San Sebastiano
Trapasso di S. Giuseppe
Funicolare Lanzo - S. Margherita
Funicolare Lanzo - S. Margherita 2
Funicolare Lanzo - S. Margherita 3
Funicolare Lanzo - S. Margherita 4
Funicolare Lanzo - S. Margherita 5
The use of platinum as a pinnacle precious metal is very much the replica watches of this collection. Usually I have a clear vision on what I think about a watch and its brand, but here I have more mixed feelings of concern and rolex replica sale than anything else. So, humor me a bit as I try and frame it. Specs about the watch, I get to at the end. A blued hand for the pointer rolex submariner replica date further assists legibility and reduces dial clutter, keeping the overall design simple and elegant. The main replica watches sale for this might be that the machines used to produce hands and indices are set up for gold and replica watches platinum such small pieces would be incredibly difficult to craft from platinum, possibly the most challenging metals to work with in the luxury replica watches uk industry.




 
Copyright © Lanzo Intelvi - Design and development by TIOWS -
replica watches sale
replica watches